A Locorotondo si parla di carcere, diritti e speranza: Legalitria incontra Fabrizio Pomes
Martedì 11 agosto, in piazza Mazzini, la presentazione del libro “Trovate la speranza o voi che entrate”. Al centro della serata le condizioni delle carceri italiane e il tema della rieducazione
LOCOROTONDO – Un appuntamento dedicato a un tema delicato e di grande attualità, quello della condizione carceraria in Italia, è in programma martedì 11 agosto 2026, alle ore 21, in piazza Mazzini a Locorotondo, nell’ambito delle iniziative estive promosse da Legalitria Aps. Protagonista della serata sarà Fabrizio Pomes, imprenditore e politico di lungo corso, già consigliere e assessore comunale a Taranto con il Partito Socialista Italiano di Bettino Craxi e successivamente condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Durante la detenzione nel carcere di Bologna, Pomes ha intrapreso un percorso di studio che lo ha portato alla laurea. Da questa esperienza nasce il libro “Trovate la speranza o voi che entrate”, pubblicato da Edizioni Pendragon, nel quale l’autore racconta la realtà carceraria attraverso lo sguardo di chi l’ha vissuta direttamente. Il volume accompagna il lettore dentro una realtà complessa, caratterizzata da sovraffollamento, carenze strutturali, solitudine e fragilità quotidiane, ma nella quale trovano spazio anche percorsi di lavoro, studio, cultura, fede e volontariato.
Un racconto che non vuole né assolvere né condannare, ma osservare e interrogare, restituendo una dimensione umana a una realtà spesso raccontata attraverso semplificazioni e stereotipi. Nel libro trovano spazio anche numerose testimonianze di operatori, politici e volontari che, attraverso esperienze diverse, hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con il mondo penitenziario, le sue contraddizioni e le sue possibilità. Una pluralità di voci che contribuisce ad ampliare la riflessione su una questione che riguarda non soltanto il sistema carcerario, ma anche la qualità civile e sociale di un Paese.
L’introduzione del volume è firmata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, mentre la postfazione è di Alessandro Bergonzoni. Particolarmente significativo il pensiero scelto per accompagnare la serata, attribuito al Dalai Lama: «Siamo tutti potenziali malfattori, e nel profondo dell’animo quelli che mettiamo in prigione non sono più cattivi di chiunque di noi». Un messaggio che richiama il tema della responsabilità, della fragilità umana e soprattutto della possibilità di recupero.
«Sarà un’occasione di riflessione, alta e profonda, in cui ospiti straordinari ci aiuteranno a capire e a scuotere le nostre coscienze», sottolinea Antonio Salamina, presidente di Legalitria Aps.
Gli ospiti della serata
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del presidente di Legalitria Aps Antonio Salamina e del sindaco di Locorotondo Vittorino Smaltino. L’incontro sarà moderato da Giuseppe Incasa. Insieme all’autore Fabrizio Pomes interverranno monsignor Giovanni Intini, vescovo dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Pietro Rossi, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, e l’avvocata Maria Pia Scarciglia, presidente dell’associazione Antigone Puglia. È inoltre previsto un saluto del cardinale Matteo Maria Zuppi.
L’appuntamento è fissato per martedì 11 agosto 2026, alle ore 21, in piazza Mazzini a Locorotondo. Una serata che parte dall’esperienza personale raccontata da Pomes per aprire una riflessione più ampia sul significato della pena, sulla dignità delle persone detenute e sul ruolo che studio, lavoro, cultura e percorsi di reinserimento possono avere nella costruzione di una seconda possibilità.


