Amministrazione giudiziaria di sostegno: sì alla legge che prevede interventi finanziari regionali

Interventi finanziari della Regione per favorire l’accesso di soggetti fragili all’amministrazione giudiziaria di sostegno sono previsti in una legge regionale approvata all’unanimità dal Consiglio regionale. Tra le prime in Italia la Regione Puglia si attiva a sostegno di questo istituto giuridico a tutela della fragilità, ha fatto presente il consigliere proponente, Mario Pendinelli. L’intervento può essere richiesto dai Comuni di residenza del beneficiario di una procedura tutelare o dai Comuni indicati negli atti ed è assegnato fino all’importo massimo annuo di mille euro, su verifica del giudice tutelare dell’assenza di risorse, di fonti di reddito, di beni immobili e per non oltre cinque procedure ad amministratore.
Le leggi nazionali distinguono questo istituto giuridico dalla tutela, per dare risposte rapide a persone che rischiano una condizione di abbandono, spesso prive di reddito, di proprietà e a volte senza parenti in grado di assisterli. Il ricorso all’amministrazione di sostegno da parte dell’autorità giudiziaria è in crescita, al pari dei di casi di fragilità cui si occupano i servizi sociali di Comuni e Asl. Fino ad oggi non era prevista nessuna forma di sostegno e il giudice si trova a dovere spesso fare leva sulla disponibilità e sulla sensibilità dell’amministratore cui viene assegnata la cura di persone nullatenenti. Peraltro, di frequente l’unica possibilità alternativa è il ricovero a carico del servizio sanitario.
Sì all’unanimità ad emendamento della maggioranza che prevede il rimborso delle spese sostenute per stipulare polizze assicurative in favore dei tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Approvato a maggioranza un emendamento del gruppo consiliare della Lega, che specifica le finalità in maniera più esauriente, rifacendosi alle norme del codice civile.