Assegni di cura. Laricchia (M5S): “Per i disabili gravi ancora nessun assegno. Procedere all’erogazione”

“Già prima dell’epidemia da Covid-19 avevamo chiesto alla Regione a che punto fosse l’interlocuzione con le organizzazioni più rappresentative delle famiglie e delle persone con disabilità per la pubblicazione del nuovo bando per gli assegni di cura. Dopo una prima risposta dell’assessore Ruggeri sull’avvio del Tavolo, non ci sono state ulteriori notizie. Parliamo di un sostegno imprescindibile per i disabili e le loro famiglie, ancora più importante in un momento come questo, per cui torniamo a chiedere tempi certi”. Così la consigliera del M5S Antonella Laricchia che ha depositato una interrogazione indirizzata all’assessore al Welfare Salvatore Ruggeri.

Con delibera di Giunta del 4 novembre 2019 n. 1967 è stata prorogata al 31 dicembre 2019 la scadenza relativa alla percezione del beneficio, precedentemente fissata al 13 luglio e si è stabilito di convocare le organizzazioni più rappresentative delle famiglie e delle persone con disabilità del Tavolo regionale della Disabilità per  “l’attività di confronto e approfondimento sui nuovi criteri generali di accesso per l’implementazione  del nuovo assegno di cura”. Attualmente, malgrado il DPCM di  Adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza e riparto del Fondo per le non autosufficienze del triennio 2019-2021 sia stato pubblicato i primi giorni di febbraio, il nuovo bando non è stato emanato né’ comunque sono state adottate misure atte a tutelare i disabili.

“Nella situazione emergenziale attuale – dichiara Laricchia – occorre mettere immediatamente a disposizione le risorse disponibili, tenuto anche conto della sospensione del servizio di assistenza domiciliare come misura di contenimento del contagio. Da tempo sollecitiamo la Regione a proseguire con il pagamento degli assegni di cura per le persone disabili gravissime già conclamate, contestualmente aprendo una finestra per i nuovi richiedenti e per tutti quelli che sono stati esclusi dal primo bando per mancanza di fondi, così da accelerare le procedure. Migliaia di utenti le cui domande erano state dichiarate ammissibili, ma non finanziabili attendono da mesi, mentre la Regione tace. Non si può perdere altro tempo. Una situazione che non può più essere tollerata”