Associazione Marco Pannella: “Lopalco adegui Piano vaccini regionale a quello nazionale:  la Puglia è obbligata a fare subito vaccini nelle carceri”

Con L’aggiornamento del Piano Vaccinale emanato con Decreto del Ministro della Salute l’8 febbraio, è stato anticipato alla settimana corrente l’avvio delle vaccinazioni della cosidetta “fase tre” nella quale rientrano forze dell’ordine, polizia penitenziaria e detenuti, e personale scolastico. 

 
Questo è stato possibile, tanto da necessitarne un decreto urgente da parte di un Ministro per gli Affari Correnti, dalla già avvenuta distribuzione alle regioni delle dosi di Astrazeneca con cui vaccinare gli under 55. Dosi che sono già a disposizione delle Regioni che devono dunque immediatamente partire con la fase 3. 
 
Nonostante l’obbligo che corre agli enti locali di adeguarsi al piano vaccinale nazionale, in forza del quale il Commmissario Straordinario distribuisce le dosi vaccino a tutte le Regioni, la Puglia, da nota ufficiale dell’Assessore Lopalco dell’8 marzo, pianifica la somministrazione del vaccino Astrazeneca limitandolo a personale scolastico e forze dell’ordine. 
 
Invitiamo dunque immediatamente l’Assessore Lopalco ad adeguare la Regione Puglia al Piano Vaccini emanato dal Ministero della Salute inserendo subito, come richiesto da quel piano, detenuti, polizia penitenziaria e personale delle carceri nelle priorità cui le asl della regione Puglia somministreranno i vaccini già dalla settimana in corso. 
 
Inutile spiegare all’Assessore alla Salute e scienziato prof. Lopalco come, oltre alla necessità di adeguarsi al Piano nazionale salvo incorrere in commissariamento immediato come prevede la legge, è indispensabile garantire subito la sicurezza sanitaria a una comunità che a differenza delle altre non può rispettare le regole anticontagio come il distanziamento.
 
Associazione Marco Pannella