Comune di Conversano approvato il bilancio. il gruppo politico d’opposizione “Valore Futuro” vota contro.

Approvata anche la rinuncia dei soli consiglieri di opposizione al gettone di presenza a favore di un fondo per le PMI.

L’amministrazione Loiacono ha approvato il suo secondo bilancio di previsione. Come noto siamo stati gli unici ad esprimere voto contrario poiché non ne condividiamo molti aspetti.

In primis sappiamo che in questa fase emergenziale l’amministrazione ha i mezzi e le risorse per intervenire a sostegno della popolazione senza l’approvazione di un documento di programmazione. Cosa ce ne facciamo allora di un bilancio privo di una visione politica e di un progetto di sviluppo e recupero ambientale, sociale, economico e culturale della nostra città?

Gli effetti del corona virus impongono una visione a lungo termine, non basta sperare nella ripartenza senza mettere a terra le risorse economiche. Lo abbiamo contestato perché non vi abbiamo ritrovato le basi per ripartire dopo l’emergenza: ci è parso il solito esercizio di riempire capitoli di spesa per elargire contributi al solo fine clientelare.

Per quanto miope, il bilancio di Loiacono ci permette di vedere chiaro alcune cose. Innanzitutto il voto di martedì ha certificato che il sindaco in consiglio comunale ha perso la maggioranza. Il bilancio è stato approvato con i voti di soli 7 consiglieri più quello del sindaco a fronte degli 8 astenuti (tra cui il Presidente Giuseppe D’Ambruoso) e del nostro voto contrario. Solo il regolamento sulla votazione lo ha salvato. Per dirla chiaramente con i numeri Loiacono regge la sua amministrazione su 8 voti, purtroppo non sufficienti a formare una maggioranza che legittimi la sua permanenza al ruolo di Sindaco.

Ma ciò che più di tutto vogliamo mettere in evidenza è la mancata volontà di questa amministrazione di abbassare le tasse. Se non lo si fa in un momento come questo, in cui i cittadini hanno bisogno di coraggio e di sostegno per affrontare questa emergenza, quando farlo? Anzi, Loiacono e la sua Giunta preferiscono non fare nulla difronte all’aumento della TARI (per ben 118.297 euro rispetto allo scorso anno) e al nuovo tributo congiunto IMU – TASI (per ben 218.000 euro in più rispetto all’anno scorso).

 

In Consiglio abbiamo dimostrato che sarebbe stato possibile abbassare le tasse in maniera semplice: con dei fondi dedicati e attraverso la riduzione della TOSAP e dell’IRPEF. O anche distogliendo tutte le somme superflue per devolverle al sostegno dell’intera popolazione, comprese le attività commerciali, produttive e i lavoratori senza alcuna forma di sostegno. Ci è stato semplicemente risposto: “Non è condivisibile!”.

Quello approntato dall’Assessore Simone è un documento che, a ben vedere prevede una serie di entrate dubbie ed incerte (come il recupero delle tasse non pagate dai cittadini o gli ingressi al polo museale) che possono condurre ad un disequilibrio tra entrate ed uscite con ripercussioni notevoli sulle casse comunali. Ma veramente la Giunta pensa di incassare più tributi oggi rispetto all’anno precedente?

Inoltre continua a prevedere un project financing sulla pubblica illuminazione che bloccherà per ben venti anni la conduzione e la gestione della illuminazione pubblica a costi esosi. Uno strumento oggi anacronistico più che mai visti i cambiamenti energetici che si prospettano dopo questa emergenza.

Il nostro impegno a livello propositivo, rivisitando l’intero bilancio e suggerendo la modifica di oltre 50 capitoli, si è tradotto nella condivisione da parte della maggioranza solo del 20% delle nostre proposte. Questo ha comunque permesso una variazione che mette a disposizione delle fasce più deboli ben 300.000€ in più che senza la nostra segnalazione sarebbero rimaste inutilizzati in capitoli oggi del tutto inutili.

Inoltre ci siamo battuti e abbiamo ottenuto ben 20.000€ per le Politiche Giovanili per le quali nella bozza di bilancio della Giunta e nell’emendamento della fu maggioranza era stato previsto 0. Per noi gli under 35 e i giovani in generale rimangono il futuro su cui puntare. Peccato che il lupo perde il pelo ma non il vizio: avevamo suggerito i servizi e sono stati preferiti i contributi. Ma veramente non si riesce ad immaginare nessun servizio per i giovani ma solo regalini e favori?

Un’altra bella vittoria è stata quella portata a casa dalla opposizione: rinunciando al gettone di presenza abbiamo potuto costituire un piccolo fondo per il sostegno delle PMI. Anche qui abbiamo dovuto lottare: i consiglieri di Loiacono prima di votare a favore, permettendo la variazione all’emendamento, hanno dovuto mandare giù il boccone amaro. Un gesto simbolico ma che segna in maniera definitiva la differenza tra noi e Loiacono.

Andrea Colapinto, consigliere comunale Valore Futuro

Antonia Fanigliuolo e Ilaria Di Palma, coordinatrici Valore Futuro