POLITICA

Conversano, si apre la crisi politica: il sindaco ammette l’assenza di una maggioranza stabile.

134La realtà politica appare chiara e difficilmente contestabile: il sindaco, allo stato attuale, non dispone più di una maggioranza consiliare. Un elemento che emerge con particolare evidenza nel momento in cui, nel corso della conferenza stampa, lo stesso primo cittadino apre esplicitamente alla possibilità che le forze di opposizione possano contribuire a garantire la prosecuzione dell’azione amministrativa fino alla conclusione del mandato. Si tratta di un passaggio politicamente rilevante. La richiesta di un sostegno, anche solo parziale o temporaneo, da parte delle opposizioni rappresenta infatti la presa d’atto dell’impossibilità di governare esclusivamente con la coalizione che aveva sostenuto l’amministrazione. Una circostanza che certifica una frattura ormai consumata all’interno della maggioranza e una condizione di oggettiva fragilità numerica in Consiglio comunale. Questa apertura, tuttavia, non è accompagnata da una chiara assunzione di responsabilità politica. Nel corso dell’intervento non emergono valutazioni autocritiche né un’analisi approfondita delle cause che hanno portato all’uscita di tre consiglieri comunali e alla successiva rimozione dell’assessore ai Servizi Sociali, espressione del gruppo Conversano per Tutti. Il dissenso viene richiamato, ma non ricostruito nel merito né sul piano politico né su quello amministrativo. Ne deriva una richiesta di collaborazione rivolta a forze che fino a oggi hanno svolto un ruolo di opposizione, finalizzata essenzialmente a garantire la continuità amministrativa, senza che venga affrontato il nodo centrale della crisi: la mancanza di una maggioranza coesa e politicamente condivisa. In questo contesto, il richiamo allo spirito di servizio e l’appello diretto ai cittadini assumono i tratti di una ricerca di legittimazione al di fuori delle sedi istituzionali, mentre il Consiglio comunale – luogo naturale del confronto democratico – risulta indebolito nel suo ruolo centrale. La conferenza stampa, più che chiarire le ragioni della crisi, ne prende atto e la rende ufficiale, in una fase che guarda già alle elezioni comunali ormai imminenti.

Intanto, il gruppo consiliare Conversano per Tutti ha fatto pervenire in redazione un comunicato stampa, nel quale annuncia formalmente l’uscita dalla maggioranza che sostiene l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Lovascio. Di seguito il testo integrale.

COMUNICATO STAMPA

Conversano per Tutti annuncia l’uscita ufficiale dalla maggioranza Lovascio

“Viene meno la condivisione democratica e l’identità politica del progetto originario:
il passaggio all’opposizione è un atto di coerenza verso i cittadini”

CONVERSANO – Il gruppo consiliare “Conversano per Tutti” comunica ufficialmente la propria fuoriuscita dalla maggioranza che sostiene l’amministrazione del Sindaco Giuseppe Lovascio. Una decisione sofferta ma inevitabile, maturata a seguito di un progressivo deterioramento dei rapporti politici e di una visione amministrativa che non rispecchia più i valori e il metodo di lavoro concordati all’inizio del mandato.
Le ragioni della rottura: mancanza di condivisione e deriva politica
Nel corso degli anni, abbiamo assistito a una sistematica riduzione degli spazi di confronto. La condivisione necessaria per affrontare i punti portati in Consiglio Comunale è venuta meno, trasformando il dialogo in una gestione verticistica. A ciò si aggiunge un evidente e preoccupante slittamento verso destra dell’amministrazione, rispecchiatosi anche nelle ultime elezioni regionali, che ha snaturato l’anima civica e plurale del progetto “Conversano per Tutti”.

Il caso del Consiglio Comunale del 29 dicembre
L’episodio che ha definitivamente sancito la frattura è legato alla convocazione del Consiglio Comunale del 29 dicembre. In data 22 dicembre, i nostri consiglieri avevano comunicato pubblicamente la propria indisponibilità per il giorno 29 dopo le ore 12.
Nonostante ciò, l’amministrazione ha scelto di procedere, portando in aula tre provvedimenti non approvati a causa dell’assenza del nostro gruppo.

È bene precisare che tali provvedimenti non erano in scadenza al 31 dicembre, come invece sostenuto, e avrebbero potuto essere trattati nelle prime giornate del 2026, senza alcuna urgenza tecnica.
Si evidenzia inoltre che gli stessi atti erano stati discussi e votati favorevolmente dai consiglieri del gruppo in sede di commissione.

Una riflessione aperta alla città e al Sindaco
L’uscita di “Conversano per Tutti” non rappresenta un caso isolato, ma il sintomo di un malessere più ampio che ha attraversato l’intera coalizione. Poniamo una domanda pubblica al Sindaco Lovascio e alla cittadinanza: come mai, nel corso di questi cinque anni, la maggioranza ha perso pezzi così importanti?

Oltre al nostro gruppo, hanno abbandonato il progetto amministrativo figure di alto spessore umano e professionale. Un dato che chiama in causa il metodo di governo e la guida politica della città.

Conclusione
Da oggi, “Conversano per Tutti” si colloca all’opposizione con la stessa serietà e dignità che hanno caratterizzato il nostro operato finora. Continueremo a lavorare nell’interesse esclusivo dei cittadini, vigilando sull’azione di un’amministrazione che, a nostro avviso, ha smarrito la propria rotta originaria.

Il Gruppo Consiliare “Conversano per Tutti”