Regione Puglia, si rafforza la rete per la “Cura dei Luoghi”: istituzioni e comunità insieme per il patrimonio culturale
Si consolida la rete istituzionale della “Cura dei Luoghi”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia che punta alla valorizzazione condivisa del patrimonio culturale materiale e immateriale regionale, mettendo al centro il ruolo attivo delle comunità locali. Con la firma del Protocollo d’intesa da parte di ANCI Puglia e UPI Puglia, che si aggiunge a quella di Puglia Culture avvenuta lo scorso settembre, si completa la filiera dei soggetti istituzionali coinvolti in un progetto strategico fondato sulla collaborazione tra Regione, Comuni, Province, imprese, associazioni e cittadini.
Il Protocollo, adottato dalla Regione Puglia con delibera di Giunta n. 655/25, su impulso dell’assessora alla Cultura Viviana Matrangola, mira a promuovere un modello di governance partecipata del patrimonio culturale, ispirato ai principi della Convenzione di Faro, valorizzando il contributo delle cosiddette “comunità di eredità”. L’obiettivo è costruire un vero e proprio ecosistema della cura, nel quale amministrazioni pubbliche e cittadini siano incoraggiati a co-progettare interventi di valorizzazione e gestione sostenibile di musei, siti archeologici, spazi pubblici e beni culturali, ma anche percorsi di rigenerazione urbana, azioni nei quartieri più fragili e iniziative di contrasto allo spopolamento delle aree interne. Una visione che lega cultura, coesione sociale e qualità della vita.
“La Cura dei Luoghi – dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – è un progetto che riflette l’impegno della Regione per allargare gli spazi di protagonismo delle comunità. La co-progettazione degli interventi sul patrimonio culturale rappresenta un esempio concreto di partecipazione e cittadinanza culturale che distingue la Puglia nel panorama nazionale”.
Sottolinea il valore politico e culturale dell’intesa anche l’assessora Viviana Matrangola:
“Con la firma del Protocollo da parte di Puglia Culture, ANCI e UPI, Regione Puglia, Comuni e Province dimostrano di condividere una visione comune della cultura come bene relazionale, da costruire e custodire insieme. La Cura dei Luoghi parla di responsabilità, comunità e futuro, traducendosi in progettualità concrete e partecipate”.
Un investimento che, come evidenzia la stessa Matrangola, rappresenta anche una leva di sviluppo sostenibile, capace di rafforzare il capitale umano e competitivo del territorio pugliese. Dal fronte degli enti locali, la presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, evidenzia come il Protocollo rafforzi l’impegno dei Comuni verso modelli di gestione partecipata dei luoghi della cultura, spesso fulcro della vita sociale e identitaria delle comunità. Sulla stessa linea il presidente di UPI Puglia, Stefano Minerva, che definisce l’adesione delle Province “un passaggio qualificante nel rapporto tra istituzioni”, capace di restituire centralità ai territori e generare nuove opportunità di sviluppo. Un percorso che, nei prossimi mesi, sarà chiamato a tradursi in azioni concrete sui territori, dove il racconto e la documentazione delle buone pratiche avranno un ruolo fondamentale nel rendere visibile il valore della partecipazione e della cura condivisa dei beni comuni culturali.
Redazione

