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Dal Libro Possibile un invito a Bari: onorare Chiaffredo Bergia con una via o una piazza

Polignano a Mare, con la sua bellezza senza tempo, ha fatto da scenario a uno degli appuntamenti più significativi della XXV edizione de Il Libro Possibile. Tra il fascino di Lama Monachile, i vicoli del centro storico affollati da visitatori arrivati da ogni parte del mondo e l’atmosfera internazionale che da anni caratterizza il festival, la cultura ha incontrato la storia nella suggestiva cornice della Terrazza Santa Candida, affacciata sul mare e sul celebre ponte della città.

Proprio qui si è svolta la presentazione del volume Il Giovane Chiaffredo Bergia, il saggio storico scritto dai sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri Stefano De Carolis e Nicola Cotti, pubblicato da Edizioni Carta Bianca e patrocinato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e dal Comune di Paesana (CN). Un incontro partecipato, durante il quale gli autori hanno dialogato con il giornalista Valentino Sgaramella alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari, Generale di Brigata Gianluca Trombetti.

Il libro nasce da un approfondito lavoro di ricerca archivistica e documentale e ricostruisce gli anni della formazione umana di quello che è universalmente riconosciuto come il Carabiniere più decorato d’Italia. Un racconto che non si limita alle imprese militari e al ruolo svolto nella lotta al brigantaggio nella seconda metà dell’Ottocento, ma che restituisce soprattutto il profilo dell’uomo, dei valori che ne hanno caratterizzato il percorso e del profondo senso dello Stato che ne ha accompagnato la vita. Attraverso documenti inediti, fotografie e testimonianze familiari, il volume restituisce una lettura completa di una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Arma dei Carabinieri e del Paese. Di particolare rilievo il lavoro condotto presso l’Archivio di Stato di Bari, che ha permesso di riportare alla luce documenti sulla morte del capitano nel 1892, sulla straordinaria partecipazione dei cittadini baresi ai suoi funerali e sulle solenni celebrazioni del 1914, quando Bari gli dedicò un monumento in occasione del primo centenario dell’Arma dei Carabinieri.

La presentazione è stata anche occasione per riflettere sul futuro della memoria di questa figura simbolo dell’Arma. È infatti all’attenzione del sindaco di Bari, Vito Leccese, l’istanza sottoscritta dal Generale di Brigata Gianluca Trombetti e dal senatore barese Filippo Melchiorre per l’intitolazione di una via o di una piazza cittadina. Un riconoscimento che rappresenterebbe un importante atto di gratitudine verso un protagonista della storia dei Carabinieri e della città di Bari, dove oggi riposa. Il progetto editoriale porta inoltre con sé un significativo messaggio di solidarietà: per volontà degli autori, parte dei proventi della vendita del volume sarà destinata all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri, realtà impegnata nel sostegno alla crescita, alla formazione e all’istruzione di oltre mille giovani. Una serata che ha unito ricerca storica, memoria collettiva e impegno civile, in una delle location più suggestive della Puglia, confermando ancora una volta come Il Libro Possibile sappia trasformare Polignano a Mare in un grande palcoscenico culturale capace di parlare a un pubblico internazionale.

Redazione Web TV Puglia