«Elementi di versi – Alchimia salentina» di Tiziana Quarta.

Dichiarazione d’amore per la terra natia, nella nuova raccolta poetica molto apprezzata da Alessandro Quasimodo

In libreria con “Elementi di versi – Alchimia salentina”, Tiziana Quarta si presenta ai lettori con un’opera che sancisce il legame profondo con la propria terra natia, il Salento, e in dettaglio con la città di Monteroni di Lecce, dove ha vissuto per lungo periodo. Un legame che sfida le distanze, che resta anche quando la vita porta ad allontanarsi dalle proprie radici.
Pagina dopo pagina, compaiono «L’aria di casa, il profumo del mare, il sole che brucia e la terra che manca», come si legge nel retrocopertina, in una sintesi esplicativa del Salento e del sentimento di nostalgia vissuto dall’autrice. Lei, che è cresciuta in questa meravigliosa terra, di profumi, di sole e di sale, ora vive con la famiglia ai piedi dei Colli Eugenei, in provincia di Padova.

Sollecitata dalle manifestazioni della bella terra salentina, nelle sue componenti – terra, acqua, aria e fuoco – Tiziana ne ha fatto coscientemente la materia del suo canto. I quattro elementi cambiano la loro sostanza per essere trasformati in poesia e divenire «elementi di versi», come recita la prima parte titolo, raccontando un luogo di origine impresso nello spirito.

L’originale opera, sia per la struttura suddivisa in sezioni che ripercorrono i quattro elementi naturali, sia per le tematiche affrontate, ha sollecitato l’interesse di Alessandro Quasimodo. Il figlio del poeta Salvatore ha curato la prefazione del libro, sottolineandone la caratteristica innovativa, fino al punto di esternare: «Si apprende un nuovo modo di accostarsi alla parola nella sua purezza misteriosa e, direi, magica». D’altronde, Tiziana (classe 1985) conosce nel profondo il potere della parola, con cui ha a che fare assiduamente anche per i percorsi di formazione intrapresi, essendo laureata in Scienze della Comunicazione ed in Giornalismo.

Le sue, sono parole che suscitano interesse e catturano il lettore, a partire dal titolo scelto per la raccolta. “Alchimia” indica un percorso interiore «in grado di conoscere le qualità di ogni elemento che caratterizza le nostre vite e dominarlo» suggerisce Tiziana nell’ampia e dettagliata introduzione. “Salentina” indica i luoghi in cui è cresciuta «che, nonostante adesso siano lontani perché la vita mi ha portato altrove, mi hanno lasciato dentro un bagaglio di emozioni».

Sono sentimenti universali, perché ognuno ha una propria terra da cui ha iniziato il viaggio personale della vita e a cui ritorna sempre, anche quando è lontano. Eh già: un Paese ci vuole, come sosteneva Cesare Pavese.