CULTURA

FESTIVAL NAZIONALE DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA Sammichele di Bari, 4, 5 e 6 settembre 2026

Sammichele di Bari si prepara ad accogliere, dal 4 al 6 settembre 2026, il Festival Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia, un grande appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico dei piccoli comuni italiani.

Per tre giorni il borgo barese sarà al centro di un confronto nazionale tra istituzioni, amministratori, operatori turistici, imprese, associazioni e cittadini, con un programma articolato tra convegni, incontri istituzionali, spettacoli, laboratori, visite guidate, mostre, degustazioni e iniziative dedicate alle tradizioni e alle produzioni dei territori. Al centro del Festival anche le grandi sfide che interessano i borghi italiani: contrasto allo spopolamento, tutela del patrimonio, accessibilità, innovazione, servizi, turismo sostenibile e nuove opportunità di sviluppo. L’inaugurazione è prevista venerdì 4 settembre alle ore 18 in Piazza Vittorio Veneto, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Sammichele di Bari Lorenzo Netti, del presidente nazionale de I Borghi più Belli d’Italia Fiorello Primi, della presidente di ANCI Puglia Fiorenza Pascazio, del sindaco di Bari e della Città Metropolitana Vito Leccese e dell’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale Francesco Paolicelli. La serata proseguirà con l’accensione delle luminarie artistiche pugliesi, il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e gli appuntamenti musicali nel centro storico.

Particolarmente ricco il programma di sabato 5 settembre, con il Villaggio dei Borghi, visite al Museo della Civiltà Contadina “Dino Bianco”, convegni dedicati alle “100 strade più belle d’Italia”, al Mercato Italiano dei Borghi e alle esperienze di innovazione e sviluppo dei piccoli comuni. Previsti inoltre un incontro istituzionale per la presentazione di un disegno di legge sui Borghi coordinato tra le Regioni italiane, masterclass sui grandi vini di Puglia, laboratori dell’artigianato, iniziative enogastronomiche e momenti dedicati alle comunità. In serata spazio alla tradizione, alla musica e allo spettacolo, con la processione di San Rocco, la Pacchianella di Monte Sant’Angelo, la Original CRB Band, Pinuccio e lo spettacolo pirotecnico. Domenica 6 settembre il Festival proseguirà con la passeggiata naturalistica “Merenda nell’Oliveta”, incontri dedicati alla narrazione dei territori, al turismo, alla cultura e alla comunicazione, fino a “BorgoVisioni”, conversazione sul ruolo del cinema e dei teatri nei piccoli comuni italiani. Nel pomeriggio spazio alle tradizioni popolari, con “Ritmi Meridiani”, e agli appuntamenti conclusivi, tra cui il passaggio della bandiera del Festival al Comune di Dozza, lo spettacolo di Pino Campagna e il concerto dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta.Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre attivi il Villaggio dei Borghi, le degustazioni e gli show cooking, le mostre di pittura e artigianato, gli spettacoli e gli artisti di strada, le iniziative folkloristiche, le visite al Museo della Civiltà Contadina e la Mostra Pomologica e della Biodiversità.

Il Festival di Sammichele di Bari si propone così come una vetrina nazionale dell’identità dei piccoli comuni e, allo stesso tempo, come uno spazio di confronto sul loro futuro: territori capaci di custodire tradizioni e patrimonio, ma anche di sperimentare nuovi modelli di turismo, cultura, economia e sviluppo sostenibile.

Redazione Web TV Puglia