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BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO 19 GIUGNO 2020
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi venerdì 19 giugno 2020 in Puglia, sono stati registrati 2.246 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus ed è risultato positivo 1 (uno) caso in provincia di Foggia. Non sono stati registrati decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 158.828 test. 3.727 sono i pazienti guariti. 255 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.520, così suddivisi: 1.489 nella Provincia di Bari 380 nella Provincia di Bat 658 nella Provincia di Brindisi 1.164 nella Provincia di Foggia; 520 nella Provincia di Lecce; 280 nella Provincia di Taranto; 29 attribuiti a residenti fuori regione.

 

Siglato Protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Esercito Italiano. La Puglia finanzia percorsi formativi professionalizzanti per giovani appartenenti alla Forza Armata
Questa mattina, nella Sala Di Jeso della Presidenza, è stato siglato, un protocollo d’intesa tra Regione Puglia e l’Esercito Italiano, finalizzato all’attivazione, grazie all’utilizzo di risorse regionali, di percorsi formativi professionalizzanti per giovani appartenenti all’Esercito, da impiegare in azioni umanitarie nazionali e internazionali. A sottoscrivere l’accordo, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Nicola Tota e l’Assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo. L’intesa, già in atto in altre regioni italiane, ha l’obiettivo di definire percorsi formativi utili a potenziare l’efficacia delle azioni realizzate dall’Esercito in situazioni emergenziali in Patria e all’estero, a sostegno delle popolazioni. In particolare, il protocollo prevede la creazione di percorsi di sviluppo delle competenze professionali dei militari dell’Esercito  di stanza sul territorio regionale, relative a molteplici figure, tra le quali: elettricisti ed installatori di impianti elettrici, termici e idraulici nelle costruzioni civili, muratori in pietra e mattoni, carpentieri e montatori di carpenteria metallica e falegnami. Figure che, in caso di calamità naturali, ovvero interventi di tipo umanitario, diventano essenziali per un concreto ed efficace supporto alle popolazioni colpite.

 

Dal prof. Novellino “la cura del vino” per abbattere il Coronavirus Dal vino una risposta efficace per arginare le infiammazioni polmonari e bronchiali provocate dal Coronavirus. A sostenerlo è il prof. Ettore Novellino, ordinario di Chimica Farmaceutica presso il Dipartimento Farmacia dell’Università “Federico II” di Napoli. Il Comitato Etico dell’Aorn Ospedali dei Colli di Napoli (che raggruppa i tre poli di Monaldi, Cotugno e CTO) ha avviato la sperimentazione del Taurisolo per la cura anti-Covid 19. Il Taurisolo è una miscela di polifenoli estratti dalle vinacce rosse di Aglianico già brevettata come nutraceutico dal prof. Novellino. Si tratta di un
agente dalle proprietà antiossidanti del complesso polifenolico presente nelle bucce di uve rosse e nelle vinacce di aglianico del comprensorio di Taurasi. Lo studio ha chiarito le capacità del Taurisolo di proteggere l’apparato vascolare in caso di ipossia acuta (ictus ischemico) o cronica. Queste condizioni portano alla formazione di radicali liberi con uno stato infiammatorio per il ridotto afflusso di ossigeno. Lo studio è finalizzato a ridurre la produzione di radicali liberi per bloccare il processo infiammatorio. Il prof. Novellino ha, quindi, ipotizzato il possibile utilizzo del Taurisolo, quale antiossidante in vivo e biodisponibile, per combattere il Covid 19. Tale virus fa ingresso nel nostro organismo attraverso i recettori Ace2, presenti perlopiù a livello bronchiale e renale, che una volta attaccati costringono le cellule ospiti a produrre le proteine utili alla replicazione virale. Tale fenomeno provoca una elevatissima…..

 

 

AGRICOLTURA: 50 MILIONI DI EURO PER LA DISTILLAZIONE DI CRISI DEL SETTORE VITIVINICOLO
Dopo un serrato confronto tecnico con le Regioni e le Province autonome e la consultazione dei rappresentanti della filiera vitivinicola, la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto nella seduta odierna l’intesa sul decreto ministeriale relativo alla distillazione di crisi. Questa misura, in deroga al Piano nazionale di settore, è stata prevista dal Regolamento comunitario dello scorso 30 aprile al fine di fronteggiare la crisi economica conseguente alla pandemia da Covid-19 e ha suscitato da subito interesse negli operatori. “La distillazione di crisi è destinata al vino comune, non a denominazione di origine o indicazione geografica, e consente di togliere dal mercato quantitativi di vino che potrebbero creare turbative, con ripercussioni sui prezzi – lo dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate.

 

 

Redazione Web TV Puglia