La Fiera “Lu Panieri”, storicamente legata alla Festa della Madonna di Cerrate, torna grazie al FAI
La Fiera “Lu Panieri”, storicamente legata alla Festa della Madonna di Cerrate, torna grazie al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano negli spazi dell’antica Abbazia di Santa Maria di Cerrate, a Lecce. L’appuntamento è fissato per sabato 25 e domenica 26 aprile 2026, dalle ore 10 alle 19, quando il complesso abbaziale ospiterà la settima edizione della manifestazione, restituita al territorio dal FAI per valorizzare artigianato, tradizioni e specialità salentine. L’Abbazia, affidata in concessione dalla Provincia di Lecce al FAI nel 2012, diventa così un luogo simbolo dell’identità culturale locale, dove il passato rivive nel presente. La fiera rappresenta ancora oggi un elemento importante della memoria collettiva degli abitanti, grazie a un programma che coinvolge eccellenze del territorio tra incontri, esibizioni, esposizioni, laboratori pratici e giochi tradizionali.
Saranno oltre quaranta gli artigiani protagonisti, tra impagliatori, maestri del giunco e del legno d’ulivo, ceramisti, ricamatrici e giovani artisti che reinterpretano tecniche antiche. I visitatori potranno assistere alle lavorazioni dal vivo e partecipare attivamente, ad esempio affiancando la preparazione della pasta fresca tradizionale, come orecchiette e sagne ‘ncannulate, oppure osservando il lavoro del ceramista. Ampio spazio anche all’enogastronomia, con degustazioni fin dal mattino di prodotti tipici come pasticciotti, pittule e rustici, mentre a pranzo saranno proposti piatti della cucina tradizionale come parmigiana, pitta di patate e bombette.
Non mancheranno i laboratori dedicati agli antichi mestieri, rivolti ad adulti e bambini e a numero chiuso con prenotazione, che permetteranno di sperimentare la lavorazione dei cesti, la modellazione della terracotta e il macramè, realizzando oggetti da portare a casa e riscoprendo manualità e creatività. La settima edizione sarà arricchita da eventi collaterali dedicati all’identità del territorio, tra cui un incontro sulle bande musicali pugliesi, un omaggio alle donne salentine attraverso i canti tradizionali e un laboratorio esperienziale dedicato alla mandorla. Tra le novità, anche l’esposizione di corredi tradizionali nella Casa del Massaro, testimonianza della tradizione tessile locale.
Per i più piccoli sarà allestita un’area dedicata ai giochi tradizionali “de curte”, attiva in entrambe le giornate dalle 14 alle 19, dove bambini e famiglie potranno riscoprire attività ludiche del passato in uno spazio sicuro e creativo. Per facilitare l’accesso, sarà attivo un servizio di trasporto pubblico con collegamenti ogni ora tra il City Terminal di Lecce e l’Abbazia di Cerrate, grazie alla collaborazione con il Comune di Lecce e Sgm. Il programma prenderà il via sabato 25 aprile alle ore 9 con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Lecce Angelo Raffaele Panzetta e da don Alessandro Scevola. Alle 10 si terrà l’inaugurazione ufficiale con accompagnamento musicale del SaxLibitum Quartet del Conservatorio Tito Schipa.
Sempre sabato sono previsti il laboratorio di terracotta al tornio alle ore 12 per adulti e alle 15 per bambini, e alle 16.30 l’incontro “Sta sona la banda!” dedicato alla tradizione bandistica pugliese. Domenica 26 aprile, dalle 10 alle 12.30, si svolgerà il laboratorio di macramè per adulti, mentre nel pomeriggio, alle 17 e alle 18.30, è in programma l’evento “Voci dalla terra: i canti delle donne tra campi e curti”. In entrambe le giornate si terranno inoltre il laboratorio di cesti alle 10.30 e il laboratorio “Il viaggio della mandorla”, previsto sabato alle 11, 12.30, 15 e 18 e domenica alle 15 e alle 18. Le visite guidate dell’abbazia saranno disponibili a orari prestabiliti, mentre per tutta la durata della fiera sarà possibile visitare liberamente il complesso. L’ingresso alla manifestazione è a numero limitato e si consiglia la prenotazione online, che consente anche un risparmio sul costo del biglietto. Sono previste tariffe ridotte per residenti nei comuni limitrofi, studenti, iscritti FAI e famiglie, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a cinque anni. I laboratori prevedono costi aggiuntivi e richiedono prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito www.lupanieri.it o contattare l’organizzazione via email o telefono.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Delegazione FAI di Lecce, il Conservatorio Tito Schipa, Sgm e altri partner, con il patrocinio di Regione Puglia e dei comuni del territorio, e con il supporto di sponsor nazionali e locali.

