Lino Guanciale protagonista nello stand della Regione Puglia al Salone del Libro di Torino
Ieri, venerdì 15 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, lo stand del Consiglio regionale della Puglia è diventato luogo di incontro tra istituzioni, letteratura e pubblico. Un appuntamento dedicato al valore della lettura e delle biblioteche pubbliche, promosso da Chiostri & Inchiostri, che ha visto protagonista assoluto l’attore Lino Guanciale. Ad aprire l’incontro è stato il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, che ha richiamato il ruolo delle biblioteche come spazi vivi di crescita civile e culturale. “Le biblioteche custodiscono memoria, conoscenza e relazioni — ha sottolineato Matarrelli — e rappresentano ancora oggi uno dei luoghi fondamentali nei quali una comunità continua a formarsi e a riconoscersi”. Accanto a lui la vicepresidente Elisabetta Vaccarella, il segretario generale del Consiglio regionale Mimma Gattulli, il direttore editoriale di Chiostri & Inchiostri Piero Liuzzi e il direttore della Mondadori Paolo Verri. Ma è con l’arrivo di Lino Guanciale che lo stand si riempie oltre ogni previsione. L’attore, accolto da un pubblico attentissimo, ha trasformato la lettura in un momento di forte intensità emotiva e culturale. La prima scelta è stata “La Biblioteca di Babele” di Jorge Luis Borges. “L’Universo, che altri chiama la Biblioteca, si compone di un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali”. La voce di Guanciale ha accompagnato il pubblico dentro l’universo immaginato da Borges: una biblioteca infinita, labirintica, metafora assoluta della conoscenza umana, del dubbio e della ricerca incessante di senso. Il racconto, pubblicato nel 1941, attraversa i temi dell’infinito, della fragilità dell’uomo e della necessità del dubbio come strumento di libertà. Ed è proprio questo uno dei messaggi emersi dalla scelta dell’attore: la conoscenza non come certezza assoluta, ma come continua ricerca. Poi il passaggio a Bertolt Brecht con la poesia “Piaceri”. “Il primo sguardo dalla finestra al mattino… il vecchio libro ritrovato… essere gentili”. Versi semplici solo in apparenza, che hanno riportato il pubblico alla dimensione più concreta e umana della quotidianità. Ed è forse proprio la gentilezza il tratto che lega le due letture e che il pubblico ritrova anche nella presenza scenica di Guanciale: intensa, colta, mai distante.Tra letteratura, riflessione civile e partecipazione, lo stand della Regione Puglia al Salone del Libro di Torino si è confermato uno degli spazi più vivi e partecipati della manifestazione, capace di mettere al centro il valore della cultura come esperienza condivisa.
Dott. Giampierobattista Buonsante

