OLTRE. Il mondo che verrà in 100 incontri. Le sfide di Lectorinfabula per superare la crisi dal 25 settembre sino al 5 dicembre 2020 – Conversano (BA)  

Si immagini un Festival, ampio, affollato, partecipato. Si immagini di dividerlo per 6 e moltiplicarlo per 100. Questo è il tempo di Lectorinfabula 2020, un Festival che va oltre il territorio e il contesto per reagire all’emergenza Covid-19 e immaginare l’immediato futuro.

Quest’anno, la XVI edizione di Lectorinfabula, il Festival di cultura europea organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921), sarà innovativa e unica per le novità con cui si proporrà al pubblico: in loco e sul web.

 Sei appuntamenti nel fine settimana, per ridisegnare il futuro in 100 lezioni, per comprendere e ripartire. Sei episodi, ognuno con un tema diverso, con uno sguardo alla possibilità di andare oltre la crisi, raccontando un mondo nuovo fatto di sostenibilità, rigenerazione, solidarietà e resilienza, un mondo in grado di superare l’emergenza post Covid19 e che guarda al futuro con responsabilità e consapevolezza dopo un anno difficile da dimenticare.

Cento incontri per analizzare, raccontare, discutere, dibattere e confrontarsi su quello che è stato, ma soprattutto su quello che sarà il “ritorno” al mondo nuovo.

Si parlerà di vecchi e giovani e dei ponti generazionali tra memoria e futuro; del ruolo della politica e del rapporto tra le Istituzioni, di giochi di potere e geografie politiche, del futuro delle democrazie e del mondo che cambia; di crescenti povertà e disuguaglianze, di razzismo e questioni migratorie, di sicurezza e diritti individuali. Della formazione dell’opinione pubblica e dei rapporti tra scienza e informazione; dell’uomo e dei diritti sociali; di scuola, lavoro e salute; di Europa e di economia.

Dal 25 settembre al 5 dicembre 2020, Conversano diventerà lo scenario di un calendario culturale realizzato con una formula sperimentale e innovativa, rispetto all’ormai già visto e consumato, pensato per soddisfare tutte le fasce di età.

Il programma di Lectorinfabula racchiuderà ciò che di meglio compone “I Granai del Sapere” e quindi Lectorintavola, Scuola per la Buona Politica, Lezioni Salvemini, Lector Ragazzi; e ancora, i workshop realizzati in collaborazione con il Co.Re.Com. Puglia sul diritto d’informazione, gli appuntamenti formativi con l’Ordine dei giornalisti della Puglia, e poi concerti, letture e visioni di film e documentari, la mostra internazionale sulla satira, la mostra fotografica e documentaria sul progetto “Memorie del presente”.

Per far questo è stato necessario evolversi e aggiornarsi e la Fondazione Di Vagno in questi ultimi anni si è consolidata sempre più come un punto di riferimento culturale, per la vivacità delle sue proposte e per rappresentare un luogo capace di favorire scambi e di produzione di nuovi linguaggi culturali, in ambito nazionale e internazionale.

La prossima edizione di Lectorinfabula, dunque, andrà oltre l’idea classica del Festival e proporrà ad un pubblico sempre più numeroso, un format radiotelevisivo, fatto da trasmissioni diverse, linguaggi smart e sempre vari, costruito su tempi e modalità differenti senza perdere la dimensione concreta degli incontri dal vivo che per gran parte si svolgeranno nel complesso monastico di San Benedetto.

Da un lato, dunque, il ruolo di centro culturale ricoperto nel medioevo dai Monasteri benedettini che al giorno d’oggi richiama la creazione di una comunità europea fondata sul lavoro e sulla solidarietà sociale; dall’altro, il ruolo centrale della Community Library (la fase di completamento dei lavori prevista per la fine del 2020 – inizi del 2021) per un moderno Istituto di cultura, la cui missione essenziale è preservare la Memoria purché proiettata sempre più verso il futuro.

 

<< I tempi non sono facili, anche se l’euforia dell’estate ce ne fa dimenticare, e sarà bene riflettere molto su quello che si deve fare. Abbiamo tutti detto – sostiene Gianvito Mastroleo, presidente della Fondazione Di Vagnoche della Cultura non si può fare a meno, soprattutto quando c’è crisi. Ma occorre anche sapere quello che si vuole e in questo particolare momento potrebbe essere utile pensare un po’ meno al passato e al presente per poter guardare, forse contribuire a progettare, il futuro. Se l’emergenza sanitaria può ritenersi sotto controllo, infatti, la crisi economica e sociale è tutta e solo davanti a noi. Nei prossimi mesi – continua Mastroleocessata l’assistenza assicurata dallo Stato, occorrerà fare i conti con migliaia di operai privi di lavoro e piccoli imprenditori con le serrande non più rialzate, la cui protesta può esondare in rabbia sociale; ma anche con uno Stato messo a dura prova nella compattezza e capacità di dare risposte, con la Scuola che deve riprendere piena funzionalità ed efficienza. Occorre, dunque, saper analizzare il da farsi. Questo spetta oggi alla Cultura: cercare di capire dove va il mondo, fare ogni sforzo possibile per trasmettere speranze di futuro, evitare che prevalgano i dispensatori di odio e di rabbia sociale, alimentare fiducia verso lo Stato e sue Istituzioni, pur da riformare profondamente. Questo cercheremo di fare nei prossimi mesi, con un work in progress che, fissato l’obbiettivo di fondo, deve sapersi adattare alla condizione economica e sociale, non solo dell’Italia, che sarà in forte movimento>>.

 Sarà un’attività di promozione culturale inconsueta che adotterà le nuove forme di comunicazione per tenere insieme la magia dell’incontro dal vivo con la praticità del collegamento da remoto: la stessa modalità che ha permesso a ciascuno di noi di uscire dai confini della nostra casa durante il lockdown e che oggi va colta come occasione per ampliare la diffusione di conoscenza e sapere.

La XVI edizione di Lectorinfabula vedrà appuntamenti in presenza, se la situazione lo permetterà e comunque nel rispetto delle norme di prevenzione e contenimento in corso, e dirette audiovideo online sulla piattaforma web e social della Fondazione Di Vagno. Gli incontri saranno anche scaricabili come video o solo audio in podcast.

 

Questi alcuni degli ospiti che interverranno: in apertura il giornalista Gigi Riva con un reading sulla Spoon River d’Italia, Carmen Yañez che ricorderà il marito Luis Sepùlveda, gli scrittori Javier Cercas e Bruno Arpaia, il sociologo Marco Aime, il geografo Franco Farinelli, l’astrofisica Marica Branchesi; i ministri Francesco Boccia, Roberto Speranza e Dario Franceschini; il senatore Tommaso Nannicini; per Lector Ragazzi Delphine Perret, Stefano Laffi, Melvin Burgess e Roberta Fulci.

 

Il Festival si svolge ogni anno con:

– patrocinio e sostegno della Regione Puglia assessorato all’industria turistica e culturale, Commissione europea rappresentanza in Italia, Consiglio d’Europa, MIBACT – Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, Comune di Conversano, Città Metropolitana di Bari, AICI – Associazione delle Istituzioni di cultura italiana, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Friedrich Ebert Stiftung, Banca di Credito Cooperativo di Conversano; CORECOM

partecipazione di Distretto produttivo Puglia creativa, Banca Etica, COPEAM, Associazione Hamelin, IAI – Istituto Affari Internazionali, GSSI – Gran Sasso Science Institute, Itaca Cooperativa Sociale, Internazionale, Rivista Il Mulino;

– collaborazione della rete delle partecipate della Regione Puglia: Fondazione Paolo Grassi onlus, la Fondazione La Notte della Taranta, la Fondazione Carnevale di Putignano, la Fondazione Pino Pascali, l’Associazione Presìdi del libro, Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari.

 

Mediapartner: Eurozine network delle riviste di cultura europee, Rai Radio3, Pagina’21, Vox Europ, MediterRadio, Confronti.