Ricognizione su sistema culturale, nota del  consigliere Regionale Paolo Pagliaro, capogruppo la Puglia Domani: “Post pandemia risorse adeguate per dar luce a territori, imprese e lavoratori”

“In Commissione cultura abbiamo fatto oggi un’importante ricognizione sul sistema culturale della nostra regione. La programmazione di medio lungo periodo è stata ovviamente stravolta dalla pandemia, che ha messo in stallo l’intero comparto con l’azzeramento degli spettacoli dal vivo e la chiusura dei contenitori culturali.


Ho ascoltato con attenzione l’intervento del capo dipartimento Economia e cultura, Aldo Patruno, che ha fornito un quadro chiaro e dettagliato, spiegando le strategie messe in campo dalla Regione anche per assicurare ristori e sostegni ai tanti lavoratori messi in ginocchio dal Covid, anche a quelli intermittenti e con contratti atipici.
Un importante contributo è stato fornito anche dal dirigente della sezione Economia della cultura, Mauro Bruno, che ha condiviso i dati dei bandi e dei finanziamenti del settore attraverso una serie di slide. Ad un primo sguardo contengono informazioni molto interessanti, che meritano di essere esaminate con cura. A questo momento di ascolto seguiranno considerazioni, valutazioni e proposte. È importante mettere e fuoco progetti e prospettive, e capire quante e quali risorse possano essere impiegate, e come destinarle.

In ogni situazione e settore è basilare e imprescindibile la programmazione, e lo sarà ancor di più dopo questo periodo di emergenza sanitaria ed economica, per programmare la ripartenza e darle gambe solide su cui rialzarsi.
Quando questa parentesi nefasta sarà finalmente archiviata, bisognerà riprendere ciò che si è interrotto e che ha portato buoni frutti, come il filone cinematografico che ha fatto della Puglia un set ambitissimo per produzioni locali, docufilm, serie tv. Credo davvero che queste possano rappresentare uno strumento di promozione dei nostri territori, a patto però che mettano in luce le nostre radici e tradizioni, i nostri paesaggi e il nostro mare, unendo anche enogastronomia, sagre ed eventi. E soprattutto a patto che si promuovano tutti i territori regionali, dal Salento alla Daunia, con le loro peculiarità.
Colgo però l’occasione di fare un appunto, perché in questo dobbiamo migliorare: diamo priorità alle produzioni che ci danno reale visibilità e sviluppo anche in termini di turismo, poniamo come condizione che ogni località venga menzionata per quella che è, e non sia soltanto un luogo anonimo o, peggio ancora, venga spacciata per un altro posto. Puntiamo a far conoscere i nostri paesi e le nostre bellezze attraverso una strategia di marketing territoriale intelligente, mirata a dare visibilità a tutti i territori regionali.
La cultura è uno strumento eccezionale che costruisce ponti e, seppur in una babele di differenze, fa parlare la stessa lingua a tutti. La cultura è il nostro ponte verso lo sviluppo e il futuro.
In quest’ottica, è stato importante il nuovo tavolo istituito in seno alla Commissione cultura, per passare in rassegna le fondazioni e le società partecipate culturali della Regione. Oggi abbiamo fatto una prima panoramica su questo nuovo percorso di approfondimento, conoscenza e arricchimento, da cui bisognerà partire per rendere più efficace l’azione di promozione culturale di enti e fondazioni regionali.
Sono e siamo a disposizione dei colleghi della minoranza che ci hanno delegato a svolgere questo importante compito di rappresentanza e presidio