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È in svolgimento a Bari presso il Kursaal Santa Lucia il meeting “Puglia Partecipa Camp – Partecipazione: esperienze al Futuro”, promosso dalla Regione Puglia per promuovere la partecipazione e una governance trasparente. L’evento coinvolge istituzioni, stakeholder e cittadini, e ha visto testimonianze su oltre 70 processi partecipativi avviati in Puglia. Dopo i saluti istituzionali di Rocco De Franchi, direttore della Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale della Regione, si sono tenute quattro lectio magistralis da studiosi delle Università di Coimbra, Perugia e Bari, e dal presidente di Labsus. Un panel ha discusso della partecipazione in Italia ed Europa con esperti di Altereco, Nùevù studio e del Progetto URBINAT. Nel pomeriggio, la responsabile della Pianificazione Strategica della Regione ha illustrato il ruolo dell’Ufficio Partecipazione. Successivamente, vari dirigenti regionali hanno presentato i principali processi partecipativi della Regione. Il sindaco di Mattinata ha rappresentato l’ANCI. L’evento ha concluso con il riconoscimento dei primi 100 beneficiari degli Avvisi Puglia Partecipa, conferito dall’Ufficio Partecipazione per il loro contributo alla diffusione della cultura partecipativa.
A partire dal 3 giugno 2024, la Puglia sarà la prima regione italiana a sperimentare la Banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili in locazione breve per finalità turistica (BDSR). La piattaforma, sviluppata dal Ministero del Turismo in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, punta a standardizzare e semplificare la gestione delle informazioni turistiche a livello nazionale. Gli operatori turistici pugliesi avranno tre mesi di vantaggio rispetto al resto d’Italia per adeguarsi al nuovo Codice Identificativo Nazionale (CIN), obbligatorio per legge da novembre 2024. La nuova procedura, supportata dall’Agenzia Pugliapromozione, sarà semplice e intuitiva. Il Destination Management System (DMS) Puglia, integrato con la nuova Data Platform dell’Osservatorio Regionale del Turismo, facilita l’interoperabilità e il trasferimento dei dati. Attualmente, il sistema gestisce 51.000 strutture ricettive, tra cui alberghi, strutture extra alberghiere e locazioni turistiche. Gli operatori potranno richiedere il CIN tramite il DMS Puglia e completare la registrazione con poche informazioni aggiuntive. Il servizio sarà progressivamente esteso alle altre Regioni e Province Autonome. La BDSR uniformerà i parametri e i processi a livello nazionale, migliorando la trasparenza e la competitività del mercato turistico. In sintesi, la Puglia avvierà la sperimentazione della BDSR, offrendo ai suoi operatori turistici un significativo vantaggio temporale per conformarsi ai nuovi obblighi normativi, migliorando la gestione delle informazioni turistiche e la trasparenza del settore.
Redazione Web TV Puglia

